Comunicato Stampa del 26/01/2008 TORNA ALL'ELENCO COMPLETO

Campagna informativa di Federfarma sulla tessera sanitaria

Farmacisti in prima linea: chiariti i dubbi sullo scontrino parlante

Dopo un iniziale periodo di incertezza, la tessera sanitaria è entrata a regime anche in provincia di Catania, grazie alla disponibilità dei titolari delle 274 farmacie che, per evitare i dubbi delle prime settimane, hanno avviato una capillare campagna informativa attraverso locandine e mezzi di informazione, per spiegare agli utenti che la tessera sanitaria deve essere esibita al momento dell’acquisto dei farmaci per ottenere il cosiddetto “scontrino parlante”, che indica qualità, quantità, prezzo e destinatario delle medicine acquistate ai fini delle detrazioni fiscali. In mancanza della tessera si può esibire il codice fiscale, che il farmacista provvede a digitare manualmente.
«A far superare i dubbi di chi inizialmente temeva di non poter ritirare i farmaci senza la tessera sanitaria - ha affermato il presidente di Federfarma Catania dott. Gioacchino Nicolosi – è stata anche la sinergia che abbiamo attivato subito con gli interlocutori istituzionali, in primis con l’Azienda Usl3. In seguito ad un incontro operativo con il responsabile dell’ufficio relazioni con il pubblico e con il settore assistenza di base, l’Asl3 ha manifestato la propria disponibilità a raccogliere i dati dei cittadini che non hanno ancora ricevuto la tessera sanitaria per inoltrarli all’Agenzia delle entrate, competente a rilasciare il documento. È importante, infatti, attivare tempestivamente la procedura per la richiesta della tessera sanitaria, perché dal primo marzo sarà più difficile emettere lo “scontrino parlante” digitando manualmente i dati del codice fiscale. Questo non vuol dire che le farmacie non verranno, ancora una volta, incontro alle esigenze degli utenti, come hanno sempre fatto, soprattutto negli ultimi mesi con l’avvio di una serie di iniziative per monitorare la salute dei cittadini e con gli screening gratuiti in alcune piazze della Provincia. Voglio ricordare la “Festa dei nonni”, durante la quale abbiamo effettuato oltre mille controlli gratuiti dei parametri vitali ad altrettanti anziani, la “Campagna contro il tabagismo” con la misurazione del monossido di carbonio, la “Campagna sulla corretta contraccezione e maternità responsabile”, nel corso della quale abbiamo distribuito, negli stand di piazza Europa e piazza Università, oltre mille opuscoli informativi e preservativi. Infine l’imminente sottoscrizione di un protocollo d’intesa con l’Azienda Usl3 per promuovere l’attività dei consultori familiari.
A fronte di questo costante impegno al servizio dei cittadini e nonostante il nostro sia l’unico settore, tra i convenzionati esterni, che ha fatto registrare una riduzione della spesa di oltre il 20%, consentendo alla Regione di attuare un forte risparmio, le farmacie continuano a soffrire per il ritardo nei pagamenti di rimborso dei farmaci, che attualmente sono fermi al mese di giugno 2007. Questo causa enormi difficoltà economiche ai titolari di farmacia, che sono costretti ad esporsi ad onerose anticipazioni bancarie per il pagamento degli stipendi, per l’acquisto dei farmaci e per le altre iniziative che vogliamo continuare a promuovere.
Come farmacisti sentiamo più che mai il dovere di essere presenti sul territorio, di dare una risposta ad ogni esigenza, anche per questo stiamo lavorando ad un progetto di “Farmacia del futuro”, intesa come punto di incontro tra domanda e offerta di salute, per individuare le esigenze sanitarie dei cittadini e adeguare il servizio che abbiamo sempre prestato ai nuovi bisogni della popolazione.
Per consentire a tutti gli assistiti che non hanno ancora ricevuto la tessera, o che l’hanno smarrita, di chiederne il rilascio senza doversi recare negli uffici dell’Agenzia delle entrate – ha proseguito Nicolosi – abbiamo previsto una collaborazione anche con l’associazione “Nuovi consumatori europei”, il cui presidente Nunzio Vasta, si è mostrato disponibile ad informare i propri iscritti sulle modalità di richiesta della tessera.
In questa fase iniziale la tessera sanitaria serve solo per detrarre dalla dichiarazione dei redditi le spese sostenute per l’acquisto di medicinali, ma non contiene tutti quei dati sulla salute del titolare, quali prescrizioni mediche, terapie, analisi ed esami effettuati, che dovrebbero renderla uno strumento indispensabile per fare uno screening immediato sullo stato di salute dell’utente. Come professionisti che hanno a cuore la salute dei cittadini, ci auguriamo che questa piccola “rivoluzione” della tessera sanitaria possa decollare pienamente, in attuazione al dettato costituzionale che garantisce il diritto alla salute e alla tutela dei dati personali. Due valori che sarebbero fortemente riconosciuti e salvaguardati dall’entrata a pieno regime della tessera sanitaria. Basti pensare, ad esempio, che in caso di ricorso di un paziente al pronto soccorso, basterebbe leggere in un istante la tessera sanitaria per sapere a quali farmaci è allergico, se ha delle malattie, se prende delle medicine, se soffre di ipertensione o altro.
Per questo - ha concluso Nicolosi - come Federfarma Catania ci siamo impegnati e continueremo ad impegnarci per consentire la più rapida diffusione della tessera sanitaria, con l’obiettivo di continuare a garantire al cittadino un servizio sempre più moderno, efficace ed efficiente».
Chi non ha ancora ricevuto la tessera sanitaria o l’ha perduta può richiederla contattando il numero verde dell’Agenzia delle entrate 800 030 070 o collegandosi al sito web: www.sistemats.it
oppure
il numero verde attivato dall’assessorato regionale alla Sanità 800 164 444 o il sito web: www.regione.sicilia.it/sanita Per potenziare il servizio, l’Assessorato ha recentemente attivato i seguenti numeri: 091/7075625 – 091/7075570 – 091/7075715.

Catania, 26 gennaio 2008

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